Quanti sussulti per la nascita di italia.it il superportale definitivo che presenterà , o meglio da oggi 23 febbraio 2007 presenta l’Italia turistica al mondo. Ok ok solo un annetto di ritardo ma scagli la prima pietra chi non ha presentato un progetto web in leggero ritardo.
Apro come sempre firefox 2 con la certezza che con quel budget a disposizione (45.000.000€ distribuiti in più step), con un nome di dominio che tutti sogniamo, con la possibilità di scegliere il miglior designer del mondo, il sistemista più geek del mondo, la piattaforma CMS più versatile, la redazione più creativa, la miglior stagista del mondo (vabbè non è indispensabile però aiuta) sarebbe uscito il Sito con la S maiuscola.
Primo sussulto: trovo una intro grande come un francobollo (è un baco su firefox) con il nuovo logo IT, cerco di saltare anche la intro cliccando sul minuscolo “skip intro”. Pensavo che le intro fossero estinte da tempo su siti che dovrebbero generare traffico utile ma vedo che decenni di sviluppo web non sono stati recepiti in pieno. Il baco su firefox però si poteva evitare.
Aspetto aspetto, strano, pensavo di avere l’adsl garantita, devo ricordarmi di cambiare connettività , neanche sul sito della Nike ci metto così tanto. Mi sorge il dubbio che il sito sia un pò pesantuccio.
Altro che sussulto, arriva la seconda intro e fortuna che navigo quasi sempre a casse spente. Vedo qualche immagine sgranata con animazioni piuttosto banali (non più di mezz’ora per lo sviluppo, compresa la pausa caffè e la chiacchierata con la stagista per convincerla ad uscire a cena). Altro skip, forse ce la faccio a vedere il super portale, ma rimango ancora nella stessa pagina con il flash e mi accoglie un’Italia a quadrozzi con gli eventi, l’usabilità di quel flash è decisamente bassa, si sovrappongono ai pulsanti i riquadri informativi che tardano un pò ad andarsene. Sono sempre più perplesso ma la curiosità e la testardaggine di vedere il cuore del sito mi sovrastano.
Seleziono la lingua che dovrebbe essere l’italiano, finalmente ci sono.
Aggiornamento: sono state tolte le doppie intro dal sito, forse i creatori creativi hanno letto i centinaia di commenti sparsi nel blog.
Sussulto vedendo un portale con grafica tutto sommato decente considerando il portale statale medio, finalmente il budget si fa ammirare nel suo splendore. Altro flash con le foto sgranate, ma l’etichetta 100% italian lifestyle dei pantaloni non me ce la meritavamo proprio. Così come non ci meritavamo le grossolane icone a lato del menù, con poche decine/centinaia di € si potevano aquistare di lusso. Avranno risparmiato sulla grafica a favore dello sviluppo usabilità accessibilità ?
Apro per deformazione professionale il codice html, ho un sussulto vedendo un povero html 4.0 (però strict) pieno di tabellozze annidate, un lavoro da 5/6 anni fa almeno. Chiudo l’html un pochino dubbioso. Magari non se ne accorge l’utente medio. Però la legge Stanca non è stata neanche presa minimamente in considerazione… solo un linkettino Accessibilità che consiglierà di scaricare un software per assistenza alla navigazione o pagine di contenuti alternativi (comunque non a norma che indica per i nuovi siti l’accessibilità nativa del sito). I dubbi si stanno trasformando in indignazione.
Apro “chi siamo” per conoscere i gruppo di lavoro, sono stati corretti nel pomeriggio diversi errori di configurazione della piattaforma CMS che interpretava male i caratteri speciali in questa pagina. E in giornata sono stati tolti tutti i nomi lasciando solo le tre aziende principali che ci hanno lavorato.
Senza farla troppo lunga la sensazione finale è di un lavoro fatto di fretta (2 anni abbondanti non sono bastati!?), fatto da persone che il web non lo hanno mai visto se non per andare a vedere le banalità del web.
Ad oggi il progetto è decisamente bocciato senza riserve… vedendo qualche modifica effettuata nel pomeriggio (sono state tolte le due intro e corretti alcuni madornali bachi) si può ammorbidire il giudizio ma alcuni errori sarebbero dovuti semplicemente non esistere.
Ho avuto un altro sussulto: se il rimedio è peggio del male, il layout che si adattava alla larghezza del browser è stato cambiato in queste ore a favore di un layout fisso che rende di fatto il sito incompatibile con risoluzioni inferiori al 1024×768. Per un portale che si deve presentare al grande pubblico mondiale è un errore molto grave.